Forse fra tutti i grandissimi è uno dei meno noti lontano da Bologna, ma solo perché, a differenza di altri, nella sua carriera non ha disputato molte gare nazionali. Eppure Giancarlo Deri deve essere inserito nel ristretto novero dei fuoriclasse degli anni Settanta-Ottanta, quegli anni che, ormai l’avete capito, sono ancora nel mio cuore.
Piazzi, il carisma del Professore
Un vincente se ce n’è stato uno. Io di Giorgio Piazzi ho questo ricordo personale. Lo chiamavano Il Professore, credo non solo perché sul biliardo avrebbe potuto insegnare tante cose un po’ a tutti, ma anche perché, se non sbaglio, nella vita insegnava davvero, mi pare applicazioni tecniche.

Quando la Coop Anzola dominava
Se vi dico Samoggia e Lavino, molti di voi non hanno la minima idea di quale sia il tema che intendo affrontare, né di dove voglio arrivare. Eppure lì, tra quei due torrenti, c’è Anzola. Saranno 10-12mila abitanti in tutto, ma è il comune che per un certo periodo ha dominato la scena biliardistica bolognese nei campionati a squadre. E siccome dominare a Bologna negli anni Sessanta-Settanta significava essere ai vertici delle boccette in Italia, bene, adesso avete capito perché oggi sono partito da quei due piccoli corsi d’acqua. Leggi tutto “Quando la Coop Anzola dominava”
Grandi, classe cristallina
C’è una domanda che chiunque di noi si è sentito rivolgere almeno una volta nel corso della sua vita biliardistica. La domanda è la seguente: Secondo te adesso chi è il migliore di tutti? Le risposte sono state ovviamente differenti nel corso degli anni e a seconda dell’interlocutore. Non si esce però da quei nomi che tutti conosciamo. Solo per dirne alcuni e mi perdonino gli altri: Tassi, Cicognani, Fava, Veronesi, Molduzzi, Minoccheri… Bene, uno dei nomi che ho sentito fare più di una volta, in risposta a questa domanda, è stato quello di Davide Grandi.
Un altro terribile lutto
Non aveva ancora compiuto 48 anni. Se n’è andato all’improvviso, lasciando nel dolore la madre, la sorella e i tanti che lo conoscevano e gli volevano bene. Si chiamava Andrea Nutini ma per tutti era Lillo.
Burbero dal cuore d’oro
Ci ha lasciato purtroppo da pochi giorni un altro grande personaggio del biliardo bolognese, il mitico Chicco Monari.

Gran puntista, ma non solo…
Al Nuovo Manzoni di Bologna c’è una parete con centinaia di foto. Non mi sono messo lì a fare i conti, ma credo di non sbagliare se affermo che Giuliano Trebbi è il giocatore che appare più spesso fra tutti gli altri. E non deve essere solo perché lui è ancora lì, se ci andate di pomeriggio probabilmente lo beccate mentre gioca a carte e sorseggia una coca cola. Il motivo vero è che lui è stato uno dei più grandi negli anni epici del biliardo. Non a caso Checco Fava e Valerio Veronesi lo avevano scelto come compagno di coppia per le gare nazionali più importanti. Ma anche in singolo, credetemi, era meglio non incontrarlo. Leggi tutto “Gran puntista, ma non solo…”
L’arte del biliardo
Se un giorno vi dicono che il biliardo è geometria, vi do un consiglio: non state lì a discutere, fate finta di niente. Ma credete a me: il biliardo è prima di tutto un’altra cosa. Il biliardo è arte. E mi piacerebbe fosse ancora vivo Bertino Pelagatti, pittore, caricaturista e grande interprete del panno verde negli anni Sessanta e Settanta. Vorrei che fosse lui a spiegarvi che le traiettorie delle boccette, prima di tutto, nascono nella testa, si nutrono della fantasia di chi le esegue, spesso indipendentemente dai vari punti di riferimento geometrici.

Il presidente ritrova vecchi amici-rivali
Era esattamente un mese fa, al Nuovo Manzoni di Bologna. Primo giorno di interviste per il documentario sul biliardo che Alessandro Cavazza sta realizzando e che vedrà la luce a maggio 2020. Ad attendere Valerio Veronesi, presidente della Camera di Commercio e della Cna di Bologna, oltre a noi c’erano due persone che probabilmente non incontrava da tempo ma che per diversi anni aveva frequentato quasi quotidianamente, Luca Casadei e Giuliano Trebbi. Leggi tutto “Il presidente ritrova vecchi amici-rivali”
Miglior attore non protagonista
Oltre a De Cet, un altro grande giocatore ci ha lasciato quasi improvvisamente pochi giorni fa. Si tratta di Agostino Atti, campione italiano a coppie negli anni 75-76 e 78-79, sempre al fianco del mitico Piazzi. Spero di trovare al più presto almeno una sua foto. Leggi tutto “Miglior attore non protagonista”