Donne e boccette. Un connubio che ha avuto periodi migliori, ma che purtroppo sembra avviato verso il declino. Voi cosa dite? Si potrebbe fare qualcosa per invertire la rotta?

Pescando nella memoria dei giocatori di boccette
Donne e boccette. Un connubio che ha avuto periodi migliori, ma che purtroppo sembra avviato verso il declino. Voi cosa dite? Si potrebbe fare qualcosa per invertire la rotta?
Oggi voglio fare qualche breve considerazione su questo tiro. Prima guardatelo se non l’avete ancora visto.
Ci voleva una scommessa con Luca Casadei per farmi tornare così indietro nei ricordi. Ma non mi sono fatto prendere troppo dalla nostalgia ed è stato bello ritrovare, ad esempio, questa foto del Moto Club stagione biliardistica 79-80.
Era la “Supercoppia”, ma era anche e soprattutto il primo “Memorial Ettore Sabbatani”, meglio noto nel mondo del biliardo come “Francia” o “Il Francese”.
Chi può vada e non si pentirà. Purtroppo non potrò essere presente e mi dispiace molto, soprattutto perché il Cinema Eden è gestito da un caro amico, appassionato di biliardo, Eros Ossani.
Oggi ho rovistato un po’ nel mio archivio. Come dite? Sì non è un archivio, in realtà è un gran casino. E allora casino per casino butto dentro un po’ di foto, vecchie e nuove. Con o senza didascalie, così magari vi divertite a riconoscere i protagonisti (che poi alcuni non li riconosco nemmeno io…).
Pubblico oggi con grande piacere un articolo dell’amico Luca Casadei. Un pezzo di storia del biliardo che fu, con il ritratto di un giocatore forse poco noto nel resto dell’Italia, ma che a Bologna tutti gli appassionati ricordano molto bene.
“Potendo scegliere chi vorresti veder giocare?”. Se mi fate questa domanda, uno dei primi nomi che mi vengono in mente è senza dubbio quello di Maurizio Zoffoli.
L’amico, nonché fuoriclasse tuttora in attività, Enrico Delbene, ha raccolto il mio invito a contribuire con foto e ricordi. Di seguito tre “chicche” che mi ha inviato alla mail maurizio.andreoli@gmail.com. Spero che altri seguano il suo esempio.
Aveva solo 61 anni. Se n’è andato troppo presto un grande del biliardo, non solo imolese, ma nazionale. Non so dirvi perché lo chiamavano da sempre Il Francese, o più semplicemente Francia. Quello che posso dirvi è che venerdì 30 settembre al funerali di Ettore Sabbatani c’era una folla a salutarlo, tra cui diversi giocatori di biliardo. Condivido qui un breve articolo che ho scritto per il settimanale Sabato Sera.