A volte predico bene e razzolo male. Prima scrivo un articolo sulle boccette al femminile e poi, quando pubblico i vincitori degli Italiani a coppie, mi dimentico proprio delle donne. Chiedo umilmente scusa.

Pescando nella memoria dei giocatori di boccette
A volte predico bene e razzolo male. Prima scrivo un articolo sulle boccette al femminile e poi, quando pubblico i vincitori degli Italiani a coppie, mi dimentico proprio delle donne. Chiedo umilmente scusa.
“Te che sei giornalista…”. È quasi incredibile eppure capita ancora. Tra le categorie più bistrattate, denigrate, infamate, i giornalisti se la giocano con i politici. I giornali di carta non li legge più nessuno. Di quelli online si passano in veloce rassegna al massimo i titoli. Eppure il “Te che sei giornalista…” sopravvive ancora al bar. Sembra immortale. “Dai dimmi la verità da quanti giorni è già morto il papa? Vogliono far vincere all’Inter anche questo campionato? Quando faranno partire la prossima pandemia?”. La credibilità dei giornalisti, che siano firme nazionali o piccoli pensionati di provincia come me, passa in un attimo da zero a mille e di nuovo a zero. Io ho adottato una tattica che mi sembra azzeccata. Non rispondo. Al massimo faccio un sogghigno. Capperi non posso mica svelarti tutti i segreti del mondo solo perché beviamo un caffè assieme.
Con un doppio 5-1 sul Fanano la Taverna Verde prima elimina la squadra di Rosa dalla Coppa dei Campioni, poi mantiene la leadership in classifica, allungando ulteriormente su tutte le principali rivali, Bocciofila esclusa. Ormai per lo scudetto sembra una lotta a due: Forli contro Imola.
Avviso ai naviganti: oggi non parlo di biliardo. Per cui potete tranquillamente sorvolare. Avendo deciso che i social non fanno più per me può succedere che qualche volta io sfrutti il blog per scrivere qui quello che mi viene in mente. Di tutto e di… meno. Ho creato anche le categorie perfette allo scopo: “divagazioni” e ancora meglio “chissenefrega”. E comunque questa è casa mia per cui… fatevene una ragione. Oppure, se preferite, andate oltre. Non mi offendo.
La settima giornata di ritorno in A1 Emilia Romagna ha fornito un verdetto importante: ora la lotta per il primato sembra circoscritta a tre squadre, Taverna Verde Forlì, Bocciofila Imola, Leon D’Oro Molinella.
Donne e boccette. Un connubio che ha avuto periodi migliori, ma che purtroppo sembra avviato verso il declino. Voi cosa dite? Si potrebbe fare qualcosa per invertire la rotta?
Prima rischia grosso, poi la Taverna Verde guadagna altri due punti sul Leon D’Oro e sull’Olimpico. Bene Bocciofila e Fanano nella sesta di ritorno in A1 Emilia Romagna.
Bocciofila e Leon D’Oro non vanno oltre il pareggio e ne approfitta la Taverna Verde per allungare. Bene Olimpico e Fanano. Dopo cinque giornate di ritorno il Campionato di A1 Emilia Romagna si mantiene incerto e appassionante.
La premessa sono i complimenti ai vincitori, che vanno fatti sempre e comunque. Quindi parto dai loro nomi e dalle foto.
Quattro squadre avanzano spedite, mentre Fanano continua a lasciare sul campo punti importanti nel campionato di A1 Emilia Romagna.